Diversità e Inclusione - Arriva Italia
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Diversità e Inclusione

Cosa significano per Arriva diversità, inclusione e uguaglianza


Il trasporto pubblico rappresenta l’essenza stessa dell’inclusività in quanto è un servizio offerto a chiunque, indistintamente.

Le persone sono per questo al centro della strategia aziendale di Arriva: sia coloro che lavorano all’interno dell’organizzazione, fondamentali per assicurare servizi efficienti e di qualità, sia i passeggeri che ne usufruiscono. La diversità è un valore da proteggere e coltivare, poiché le differenze possono portare a risultati straordinari.

Per tutelare e incoraggiare questa pluralità, ci impegniamo affinché tutti i dipendenti si sentano liberi di essere se stessi sul posto di lavoro, dove i loro punti di vista e le loro esperienze individuali sono apprezzati e dove hanno pari opportunità di sviluppo basate sui loro talenti. Lavoriamo affinché il loro punto di vista e la loro esperienza individuale vengano valorizzati quotidianamente.

La forza di essere Gruppo

Arriva Italia, a partire dalle linee guida del gruppo internazionale di cui fa parte, affronta le tematiche di Diversity & Inclusion con una governance chiara.

Innovation

A livello di Gruppo è infatti stata definita l’Arriva Inclusion Strategy, oltre ad essere stati costituiti i GAIN (Global Arriva Inclusion Network) che costituiscono la voce dei nostri dipendenti e la voce del cambiamento. In questo modo celebriamo le differenze e aumentiamo la consapevolezza coinvolgendo direttamente i colleghi, offrendo ascolto e supporto a chi ne ha bisogno.

In Italia abbiamo deciso di accogliere le sfide lanciate dal Gruppo, affiancando al Comitato Etico, Diversity e Inclusion il ruolo di Diversity & Inclusion Manager: figura che ha il compito di attuare la strategia aziendale, favorendo il necessario cambiamento culturale all’interno dell’organizzazione – a tutti i livelli – e all’esterno nelle relazioni con i passeggeri.

Per svolgere al meglio il nostro lavoro e fornire servizi di qualità, siamo consapevoli che sia necessario comprendere e rappresentare al meglio le esigenze delle comunità che serviamo.  Un team eterogeneo porta con sé intuizioni, esperienze ed esigenze diverse ed è anche maggiormente in sintonia con i bisogni e gli interessi di tutti i nostri passeggeri e clienti. La nostra strategia e le nostre ambizioni sono incentrate sulla promozione di una cultura dell’inclusione e sono allineate ai nostri valori.  


Ci impegniamo a…

Garantire ogni giorno una mobilità più inclusiva, che riesca a rispondere alle esigenze diversificate dei nostri clienti

Decostruire i preconcetti che vedono alcuni impieghi (specialmente quello dell’autista) come prettamente maschili, puntando ad incentivare la candidatura di donne nel settore del TPL

Assicurare quotidianamente l’inclusione sociale, collegando territori che altrimenti rimarrebbero isolati e cercando di garantire a tutti le stesse opportunità di spostamento


Parità di genere  

Nel settore del trasporto pubblico locale le donne sono una categoria sottorappresentata, ma sono fondamentali sia in qualità di passeggere che di lavoratrici. La diversità di genere apporta innovazione e competenze diverse all’industria e all’ambiente di lavoro. Inoltre, migliora il funzionamento e l’efficienza del servizio di trasporto in quanto rappresenta meglio la varietà delle diverse categorie di passeggeri. L’impiego di un maggior numero di donne si traduce in trasporti pubblici più sicuri per le lavoratrici e i passeggeri.

Per decostruire i pregiudizi di genere è fondamentale lavorare con la società civile. Per questo supportiamo e aderiamo ad iniziative che sul territorio lavorano per raggiungere i nostri stessi obiettivi. Come Inedite, lo spettacolo teatrale organizzato da Eppen in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della donna 2023 che ha visto salire sul palco due autiste di Arriva Italia che hanno portato il messaggio:

– l’autista non è un mestiere da uomo


L’importanza della formazione

La formazione interna è fondamentale quando un’organizzazione vuole cambiare la propria cultura aziendale rispetto a un tema così delicato e pervasivo.

Fin dal 2021 è stato avviato in azienda un percorso di approfondimento D&I per senior e middle management con gli obiettivi di aumentare la conoscenza e la consapevolezza su questi temi, stimolare il confronto e porre le basi per una nuova organizzazione più inclusiva.

Nel 2022/23 il programma di formazione è proseguito con un nuovo ciclo di incontri finalizzati a fornire le competenze per gestire la diversità nell’ambiente di lavoro, trattando temi come la decostruzione dei pregiudizi, la gestione dei conflitti e la buona comunicazione come strumento di conciliazione e di facilitazione delle relazioni.

Sulla scia dei corsi di formazione, per dare ulteriore seguito all’impegno di Arriva Italia sul fronte della comunicazione inclusiva, a gennaio 2024 abbiamo deciso di firmare il Manifesto della comunicazione non ostile, il decalogo ideato dall’Associazione Parole O_Stili, nata nel 2017 con l’obiettivo di portare avanti un’azione di sensibilizzazione per contrastare l’uso violento delle parole e la comunicazione aggressiva on e offline.


Coniugare l’inclusione con la sostenibilità

Al centro della nostra strategia ci sono le nostre persone.

Possiamo diventare il principale partner per il trasporto passeggeri in Europa solo se assumiamo e tratteniamo le persone migliori e alimentiamo una cultura inclusiva e diversificata in cui tutti si sentano impegnati, motivati, rispettati e autorizzati a trovare nuovi e migliori modi di lavorare, in modo da poter fornire i nostri servizi ai passeggeri in modo migliore, ogni giorno.

Ai passeggeri – che hanno superato i 34 milioni nel 2022 – sono dedicati gli sforzi per garantire un servizio di qualità, moderno ed efficiente, in grado, grazie alla costante innovazione digitale, di fornire assistenza continua.

Come abbiamo fatto a Roma, implementando i mezzi elettrici della flotta dedicata al trasporto scolastico degli oltre mille alunni con disabilità interessati ogni giorno dal nostro servizio. Cosa che ci ha permesso di coniugare sostenibilità e inclusione, il tutto mentre forniamo un servizio essenziale ai nostri clienti.  

Proprio pensando ai nostri passeggeri ci siamo inoltre impegnati a rendicontare gli aspetti ambientali, sociali e di governance della nostra attività, redigendo il Bilancio di Sostenibilità in anticipo rispetto all’obbligo normativo. Una sfida che ci porta a misurarci in maniera sempre più trasparente e tangibile.

Arriva Italia, oltre alla costruzione del Report integrale, ha deciso di valorizzare fatti e cifre della sostenibilità dei singoli territori in cui opera, redigendo così report per ogni area geografica in cui eroga i propri servizi. La complessità dell’azienda è, infatti, data dal fatto che svolge il proprio servizio in territori ampi, frastagliati e diversi tra loro. La sfida è quella di valorizzare sui singoli territori le risorse investite nella sostenibilità.