BRESCIA MOBILITÀ E ARRIVA ITALIA AL PRIMO POSTO
Premiato il progetto del primo sistema contactless integrato tra città e provincia in Italia
Il Gruppo Brescia Mobilità e Arriva Italia ottengono un nuovo e prestigioso riconoscimento: nella giornata di giovedì 14 maggio, in occasione della NME – Next Mobility Exhibition presso Fiera Milano, le aziende sono state premiate durante la cerimonia ufficiale degli IoMOBILITY AWARDS 2026, classificandosi al primo posto nella categoria “Enabling Services”.
Gli IoMOBILITY AWARDS, giunti alla sesta edizione, promuovono la cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità nel settore della smart mobility, valorizzando le migliori esperienze sviluppate da aziende, startup, centri di ricerca e istituzioni. L’iniziativa premia progetti capaci di generare valore per il sistema della mobilità, migliorare i servizi esistenti e favorire nuove esperienze di viaggio per cittadini e utenti.
Il primo posto dell’edizione 2026 è stato assegnato al Gruppo Brescia Mobilità e Arriva Italia, a seguito della presentazione del progetto “Dalla città alla provincia, con un tap. EMV Integrato Urbano + Extraurbano Provincia di Brescia”, il primo sistema in Italia in grado di integrare in modalità contactless i servizi di trasporto urbano ed extraurbano.
Il progetto, sviluppato con il supporto di Conduent, in collaborazione con il Comune di Brescia e l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Brescia, rappresenta un importante passo avanti verso una mobilità sempre più semplice, digitale e accessibile.
Grazie alla tecnologia EMV, i passeggeri possono accedere ai servizi di trasporto urbano ed extraurbano semplicemente avvicinando la propria carta bancaria o un dispositivo digitale alla validatrice, senza necessità di acquistare preventivamente un titolo di viaggio o conoscere il sistema tariffario.
Tra gli elementi più innovativi del sistema figura anche la funzionalità multiutente, che consente di acquistare e validare fino a otto titoli di viaggio utilizzando un’unica carta di pagamento.
Il Direttore Generale di Brescia Mobilità Marco Medeghini dichiara “Il progetto EMV integrato è un
esempio concreto di tecnologia davvero al servizio del cittadino, capace di semplificare l’esperienza di viaggio e rendere il trasporto pubblico più accessibile e immediato. Dietro questo risultato c’è una visione precisa della mobilità: innovare per semplificare, con un approccio di sistema. È questa la direzione che il nostro Gruppo persegue ogni giorno. Siamo soddisfatti del premio ma il risultato più importante è il gradimento dei nostri utenti, che stanno utilizzando ampiamente il nuovo servizio. Sono queste le azioni che spostano la percezione della mobilità pubblica, e che favoriscono la vera accessibilità ai mezzi pubblici.”
“Questo riconoscimento premia un progetto che dimostra come l’innovazione nel trasporto pubblico nasca dalla capacità di fare sistema tra operatori, istituzioni e partner tecnologici. Grazie alla collaborazione con i diversi attori coinvolti, Brescia è diventata la prima realtà italiana a dotarsi di un sistema di pagamento a bordo esteso all’intera rete provinciale, urbana ed extraurbana” – ha dichiarato Angelo Costa, Amministratore Delegato di Arriva Italia. “Un risultato che rappresenta un passo avanti concreto verso una mobilità sempre più semplice, integrata e continua per i passeggeri, rendendo la tecnologia quasi invisibile nell’esperienza di viaggio, pur richiedendo un grande lavoro di coordinamento e integrazione dietro le quinte.”
Per il Gruppo Brescia Mobilità e Arriva Italia, questo premio rappresenta una significativa conferma del percorso di innovazione intrapreso e della capacità delle aziende di affrontare con efficienza le sfide di una mobilità sempre più integrata.
Un riconoscimento che valorizza l’impatto concreto generato sul territorio, rendendo il trasporto pubblico più accessibile e immediato per cittadini, utenti occasionali e turisti, e favorendo una reale integrazione tra città e provincia. Un modello innovativo che punta a semplificare l’esperienza di viaggio e che si propone come esempio replicabile anche in altre realtà italiane.