Arriva rinnova la partnership con l’Università di Brescia

UniBs rinnova la convenzione con Arriva SIA per la mobilità extraurbana: anche per l’anno accademico 2020-2021 abbonamenti scontati per gli studenti universitari

Fino a 1000 studenti potranno usufruire di abbonamenti annuali integrati a 100€ in meno rispetto alla tariffa piena in vigore. Stanziati dall’Ateneo bresciano 60 mila euro ai quali si aggiunge un importo minimo di 20 mila euro messo a disposizione da Arriva SIA.

L’Università degli Studi di Brescia rinnova con Arriva SIA – Società bresciana del gruppo Arriva che opera nel settore del trasporto pubblico extraurbano e urbano – la convenzione per la mobilità extraurbana dedicata agli studenti dell’ateneo bresciano con l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile e l’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico per gli spostamenti legati allo studio e alla frequentazione universitaria.

Anche quest’anno, l’Università degli Studi di Brescia mette a disposizione complessivamente 60 mila euro, ai quali si aggiunge un importo minimo di 20 mila euro stanziato da Arriva SIA che potrà essere eventualmente incrementato allo scopo di ampliare fino ad un massimo di 1000 studenti la platea dei potenziali fruitori della convenzione.

Alla conferenza stampa sono intervenuti questa mattina, presso il Salone Apollo del Rettorato, il Rettore Maurizio Tira, l’Assessore alle politiche della Mobilità, ai Servizi Istituzionali e ai rapporti con le Università Federico Manzoni, il Mobility Manager Giulio Maternini, il Presidente di Arriva SIA Angelo Costa e il Presidente dell’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Brescia Claudio Bragaglio.

Secondo l’accordo, gli studenti frequentanti i corsi di studio UniBs nell’anno accademico 2020-2021 potranno usufruire di abbonamenti annuali dei servizi di linea extraurbani a prezzo scontato, con una riduzione di € 100 sul prezzo della tariffa intera in vigore per rispettiva classe tariffaria e un risparmio del 20-25%, fino ad esaurimento delle risorse complessivamente messe a disposizione. L’Università degli studi di Brescia si impegnerà a coprire il 75% della differenza di prezzo tra la tariffa convenzionata e la tariffa piena, mentre il restante 25% sarà a carico di Arriva SIA, che sosterrà anche i costi per l’emissione della tessera Moveme Travelcard.

Gli abbonamenti saranno di tipo integrato e consentiranno agli studenti di effettuare un numero illimitato di viaggi sul percorso prescelto, dalla località di partenza servita dalle linee extraurbane, gestite da Arriva-SIA, alla città di Brescia con i suoi servizi di autobus urbano e di linea metropolitana.

Sarà possibile ottenere il titolo di viaggio a partire dal mese di settembre inoltrando la richiesta tramite l’apposito modulo, reso disponibile sul http://www.arriva.it/sia o direttamente presso l’Ufficio Commerciale di Arriva SIA in via Cassala 11 a Brescia.

«Il rinnovo della convenzione con Arriva SIA – commenta il prof. Maternini – si aggiunge anche quest’anno alle tante iniziative intraprese dall’Università degli Studi di Brescia in materia di mobilità sostenibile. In vista di una graduale ripresa, a partire da settembre, di tutte le attività universitarie in presenza, l’obiettivo dell’accordo è quello di fidelizzare il più elevato numero di studenti all’utilizzo del trasporto collettivo attraverso nuovi sconti e agevolazioni e, al tempo stesso, garantire a loro un’accessibilità sicura agli edifici universitari».

«Arriva SIA è da sempre impegnata a garantire un servizio di qualità per la comunità del territorio, e il rinnovo della convenzione con l’Università di Brescia si inserisce in questo progetto, venendo incontro alle necessità di molti studenti – commenta Angelo Costa, Presidente di Arriva SIA – Auspichiamo quindi che i prezzi agevolati siano un incentivo concreto per ripartire e vincere quella grande sfida che è il ritorno alla normalità in sicurezza».

«Convenzioni come queste – osserva l’assessore Federico Manzoni – servono a promuovere due obiettivi altrettanto cari all’Amministrazione comunale: da un lato incentivare scelte di mobilità sostenibile tra gli studenti universitari e dall’altro far sì che Brescia, anche in virtù dei servizi di mobilità offerti, sia una Città sempre più attrattiva quale meta universitaria».

«Mi auguro inoltre – auspica l’assessore  che questa promozione possa riscuotere anno dopo anno un successo analogo a quello che abbiamo registrato negli ultimi cinque anni per gli abbonamenti agevolati di area urbana rivolti agli studenti delle varie istituzioni universitarie bresciane».